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Comuna Urbana
Lettera Da "Villa Espearanca"
4 mesi a Jandira
Da "a sua immagine"
Isa e Giuliana
Paola Reverberi
Marco e Cristina
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Comune urbana "Dom Hélder Câmara"

La comune Urbana "Dom Hélder Câmara" è un'esperienza che contempla 128 famiglie della periferia della città di Jandira, organizzata da Fraternidade Povo da Rua (fratellanza dell’uomo di strada) e dal MST (movimento dei lavoratori rurali senza terra). La sfida della Comune Urbana è la costruzione di abitazioni popolari ed urbani di tipo nuovo, che mettano assieme gli spazi di casa, tempo libero, istruzione e lavoro in un stesso luogo, ridando dimensione alla totalità dell'essere sociale.
Si è arrivati a questa proposta attraverso un periodo lungo di lotta popolare e costituzione di associazioni, cominciando dalle 250 famiglie della comunità più povera di Jandira a “Vila Esperança” nell'anno di 2005. La comunità occupò un'area che appartiene alla Società di Treni Metropolitani (CPTM) che hanno ottenuto in tribunale la restituzione della proprietà dell'area rendendo ufficiale l’uscita delle famiglie dalla proprietà (sfratto). Essi, d’altra parte, si articolarono collettivamente e realizzarono una serie di pressioni al potere pubblico per arrivare ad una risoluzione ai problemi della comunità.
Nel 2006, il municipio di Jandira ricevette dal Ministero delle Città una voce di bilancio che ha destinato all'acquisto di una terra di 25.000 m2 e la sua urbanizzazione, e furono rese disponibili della banca di Risparmio Federale risorse per la costruzione di un progetto di abitativo per le famiglie della Comune urbana Dom Hélder Câmara.
Le famiglie, in quel momento, occupavano un’altra area nella città di Jandira da dove furono sfrattati alla fine del 2006. Con tutte le difficoltà di questo processo, approssimativamente 150 famiglie hanno preferito cercare altre alternative di vita, separandosi dal progetto collettivo. Perciò in questo momento, abbiamo 100 famiglie che vivono in condizione provvisoria, in una terra affittata dal municipio affinché possano costruire ed accedere alle case definitive loro assegnate. Le altre 28 famiglie beneficiarie furono selezionate dal proprio comune e passeranno attraverso un processo di formazione e di integrazione al progetto.
È importante per indicare alcuni aspetti che caratterizzano l'esperienza. In primo luogo, il lodevole processo di organizzazione comunitaria, capace fare pressione sul potere pubblico, risolvere problemi interni, sviluppare progetti collettivi, oltre al affrontare la repressione della polizia e la violenza del crimine organizzato.
In seguito, dobbiamo incentivare le innumerevoli associazioni che costituiscono l’insieme del progetto, senza le quali, la comunità avrebbe più difficoltà per raggiungere il successo nelle loro rivendicazioni: la Fraternidade Povo da Rua, il MST, la Usina (Centro di lavoro per l’ambiente Abitato), il municipio di Jandira, la Caixa Econômica Federal ed il Ministério do Desenvolvimento Social e combate à fome, compone ora una grande articolazione fra pubblico e società civile ed organizzata, essendo capace di consolidare un progetto audace e differenziato, quello può arrivare a orientare future azioni di sviluppo locale ed aprire nuove prospettive per i problemi vissuti nelle periferie delle grandi città.
Il valore di ogni una delle 128 case sarà di R$ 20.000,00. Ogni famiglia riceverà R$16.000,00 dalla  Caixa Econômica Federal ed assumerà un onere del valore di R$4.000,00. Di questi R$ 4.000,00, R$2.000,00 saranno pagati con mano d’opera collettiva “mutirã”. Altri R$ 2.000,00 saranno pagati in denaro dalle famiglie. sfortunatamente, una grande parte di loro, non possiede questo denaro.
     

proposta – obiettivo Immediato

A partire da una analisi fatto sulla situazione economica di ogni famiglia, fu calcolato che le 30 famiglie dei 128 residenti non hanno le condizioni di partecipare in questa cauzione di R$ 2.000,00 (Due Mila Reais), perciò la coordinazione sta cercando la solidarietà di persone ed enti per trovare R $ 60.000,00 (Sessanta Mila Reais), per coprire questa necessità.

Si tratta di raccoglitori di immondizia per il riciclaggio, ragazze madri e vedove e nonne coi bambini piccoli.

Questa cauzione dovrebbe essere depositata alla nei Caixa Econômica Federal, prima del 1° dicembre 2007.

     

B° Seconda Proposta – obiettivo medio termine

Il progetto abitativo della Comune Urbana, comprende un finanziamento per costruire un asilo nido e prescolare, a partire dal giugno di 2008; è previsto il funzionamento di un asilo per 100 bambini.

Ad oggi la Comune Urbana, non ha trovato risorse per il suo funzionamento che comprende:

- Attrezzature scolastiche (sedie, banchi, lavagne ecc)

- stipendio per gli insegnanti

Attrezzature per cucina di Comunità e del cibo di base per bambini, impiegati, anziani ed adulti bisognosi.

     

C° proposte invito

Le 128 case saranno costruite in “mutirã” (lavoro collettivo) dai futuri residenti e volontari.

Noi invitammo volentieri le persone uomini e donne, tecnici o meno, giovani e meno giovani, a partecipare a questo “mutirã” di solidarietà e di costruzione non solo di case, ma soprattutto di un altro mondo possibile.

A nome della Comune Urbana io ringrazio ogni tipo di appoggio ed azione.

 

05/10/2007

 

Gianchi.

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