|











| |
|
Comune
urbana "Dom Hélder Câmara" |
|
 |
|
|
|
 |
La comune Urbana "Dom Hélder Câmara" è
un'esperienza che contempla 128 famiglie della periferia della città di
Jandira, organizzata da Fraternidade Povo da Rua (fratellanza dell’uomo di
strada) e dal MST (movimento dei lavoratori rurali senza terra). La sfida
della Comune Urbana è la costruzione di abitazioni popolari ed urbani di
tipo nuovo, che mettano assieme gli spazi di casa, tempo libero, istruzione
e lavoro in un stesso luogo, ridando dimensione alla totalità dell'essere
sociale. |
|
Si è arrivati a questa proposta
attraverso un periodo lungo di lotta popolare e costituzione di
associazioni, cominciando dalle 250 famiglie della comunità più povera di
Jandira a “Vila Esperança” nell'anno di 2005. La comunità occupò un'area che
appartiene alla Società di Treni Metropolitani (CPTM) che hanno ottenuto in
tribunale la restituzione della proprietà dell'area rendendo ufficiale
l’uscita delle famiglie dalla proprietà (sfratto). Essi, d’altra parte, si
articolarono collettivamente e realizzarono una serie di pressioni al potere
pubblico per arrivare ad una risoluzione ai problemi della comunità. |
 |
|
Nel 2006, il municipio di Jandira
ricevette dal Ministero delle Città una voce di bilancio che ha destinato
all'acquisto di una terra di 25.000 m2 e la sua urbanizzazione, e furono
rese disponibili della banca di Risparmio Federale risorse per la
costruzione di un progetto di abitativo per le famiglie della Comune urbana
Dom Hélder Câmara. |
|
Le famiglie, in quel momento, occupavano
un’altra area nella città di Jandira da dove furono sfrattati alla fine del
2006. Con tutte le difficoltà di questo processo, approssimativamente 150
famiglie hanno preferito cercare altre alternative di vita, separandosi dal
progetto collettivo. Perciò in questo momento, abbiamo 100 famiglie che
vivono in condizione provvisoria, in una terra affittata dal municipio
affinché possano costruire ed accedere alle case definitive loro assegnate.
Le altre 28 famiglie beneficiarie furono selezionate dal proprio comune e
passeranno attraverso un processo di formazione e di integrazione al
progetto. |
 |
 |
È importante per indicare alcuni aspetti
che caratterizzano l'esperienza. In primo luogo, il lodevole processo di
organizzazione comunitaria, capace fare pressione sul potere pubblico,
risolvere problemi interni, sviluppare progetti collettivi, oltre al
affrontare la repressione della polizia e la violenza del crimine
organizzato. |
|
In seguito, dobbiamo incentivare le
innumerevoli associazioni che costituiscono l’insieme del progetto, senza le
quali, la comunità avrebbe più difficoltà per raggiungere il successo nelle
loro rivendicazioni: la Fraternidade Povo da Rua, il MST, la Usina (Centro
di lavoro per l’ambiente Abitato), il municipio di Jandira, la Caixa
Econômica Federal ed il Ministério do Desenvolvimento Social e combate à
fome, compone ora una grande articolazione fra pubblico e società civile ed
organizzata, essendo capace di consolidare un progetto audace e
differenziato, quello può arrivare a orientare future azioni di sviluppo
locale ed aprire nuove prospettive per i problemi vissuti nelle periferie
delle grandi città. |
|
Il valore di ogni una delle 128 case
sarà di R$ 20.000,00. Ogni famiglia riceverà R$16.000,00 dalla Caixa
Econômica Federal ed assumerà un onere del valore di R$4.000,00. Di questi
R$ 4.000,00, R$2.000,00 saranno pagati con mano d’opera collettiva “mutirã”.
Altri R$ 2.000,00 saranno pagati in denaro dalle famiglie. sfortunatamente,
una grande parte di loro, non possiede questo denaro. |
| |
|
|
|
proposta –
obiettivo Immediato
A partire da una analisi fatto sulla
situazione economica di ogni famiglia, fu calcolato che le 30 famiglie dei
128 residenti non hanno le condizioni di partecipare in questa cauzione di
R$ 2.000,00 (Due Mila Reais), perciò la coordinazione sta cercando la
solidarietà di persone ed enti per trovare R $ 60.000,00 (Sessanta Mila
Reais), per coprire questa necessità.
Si tratta di raccoglitori di immondizia
per il riciclaggio, ragazze madri e vedove e nonne coi bambini piccoli.
Questa cauzione dovrebbe essere
depositata alla nei Caixa Econômica Federal, prima del 1° dicembre 2007. |
| |
|
|
|
B° Seconda
Proposta – obiettivo medio termine
Il progetto abitativo della Comune
Urbana, comprende un finanziamento per costruire un asilo nido e prescolare,
a partire dal giugno di 2008; è previsto il funzionamento di un asilo per
100 bambini.
Ad oggi la Comune Urbana, non ha trovato
risorse per il suo funzionamento che comprende:
- Attrezzature scolastiche (sedie,
banchi, lavagne ecc)
- stipendio per gli insegnanti
Attrezzature per cucina di Comunità e
del cibo di base per bambini, impiegati, anziani ed adulti bisognosi. |
| |
|
|
|
C° proposte
invito
Le 128 case saranno costruite in
“mutirã” (lavoro collettivo) dai futuri residenti e volontari.
Noi invitammo volentieri le persone
uomini e donne, tecnici o meno, giovani e meno giovani, a partecipare a
questo “mutirã” di solidarietà e di costruzione non solo di case, ma
soprattutto di un altro mondo possibile. |
|
A nome della Comune Urbana io ringrazio
ogni tipo di appoggio ed azione. |
|
|
05/10/2007 |
|
Gianchi. |

|