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Comuna Urbana
Lettera Da "Villa Espearanca"
4 mesi a Jandira
Da "a sua immagine"
Isa e Giuliana
Paola Reverberi
Marco e Cristina
indio_i
Indio

Vila Esperança è stanca di aspettare

Cosa è?

Vila Esperança è una favela che vive da 5 anni in un'area che appartiene alla Società di São Paulo dei treni metropolitani (CPTM) che si trova tra la stazione Sacro Cuore e Rio Barueri Mirim.

Sono 250 famiglie con il 40% di bambini da 0 a 14 anni che vive i margini di questo fiume e che inonda la fevela ogni qualvolta piove. Quella popolazione vive in una condizione sub-umana, ed alla mercè di malattie come, fra l’altro, la leptospirosi.

CPTM, proprietaria di questa area, conseguì la reintegrazione nella proprietà dal tribunale. Queste famiglie sono nelle condizioni seguenti, andare via volontariamente o affrontare uno sfratto obbligatorio dal plotone antisommossa della polizia militare.

Di fronte la questa situazione il 12 novembre 2005, le famiglie di Vila Esperança occuparono un edificio nel Jardim Alvorada nella vecchia strada di Itu che è stato abbandonato da 30 anni. Il proprietario è un industriale di São Paulo che ha uno debito col distretto municipale (IPTU) di 400,000 mila reais.

L'edificio Occupato è chiamato anche dalle persone di Jandira col nome di "piccola fattoria dei preti, perché negli anni sessanta i Salesiani costruirono un seminario, ma prima di finire la costruzione, lo vendettero. I molti proprietari che si sono susseguiti non solo lo lasciarono abbandonato, ma lasciarono che fosse oggetto di depredazione (le tegole, fili elettrici, ecc) e di grande deterioramento. Ancora più questo luogo fu trasformato in nascondiglio di ricettatori di vari materiali rubati, inclusi motori elettrici che sono stati portati anche da camion e dove erano bruciati e nascosti.

Nel luogo c’era l’allevamento di animali ed in particolar modo di maiali.

I residenti di Vila Esperança attraverso molta unione, organizzazione e disciplina, riuscirono a superare il problema di uno sfratto violento ed disumano ed allo stesso tempo eliminare da Jandira l'unica favela esistente. Con questa occupazione loro stanno chiedendo il municipio di comprare questa area e non solo di trasformarla in un spazio adatto a più di 200 case popolari, ma anche riscattare un importante pezzo della storia di Jandira, trasformando quell'edificio abbandonato, depredato e nascondiglio di ladri e banditi in un'area istituzionale per fini istruttivi e sociali a beneficio di tutta Jandira.

Commissione di occupazione

Noi siamo nella vecchia strada al nº33 di Itu Jardim Alvorada - Jandira - SP

 

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