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Carissimi Amici,  

natale 2009

  molte volte mi trovo a parlare con voi, discutere sul da farsi, progettare, sognare insieme; Ecco allora che scrivevi una lettera per Natale è come mandarvi un segno concreto che stiamo vivendo lo stesso “presepio”;... da me ci sono più palme e da voi un po’ più di pini…

Si, il Bambin Gesu è lo stesso e da solerti pastori lo vogliamo amare e servire nei più poveri.

Quest’anno che non ho impegni parrocchiali fissi, son più vicino alla Caritas, in modo particolare agli asili, dove ospitiamo quasi 500 bambini.

Il lavoro va bene, ma vi dico una cosa: ci stiamo specializzando nell’amministrare la crisi economica, “aumentare la produzione e diminuire le spese”, cioè, ci siamo trovati nella necessità di accogliere più bambini che premono sempre più bisognosi e numerosi alle porte dei nostri asili ed avere meno entrate da quelle che sono le "adozioni a distanza..."

Alle volte mi chiedo se questa crisi che mette a prova i nostri soldi, non metta a prova anche la nostra speranza. É vero, viviamo in una notte buia…, abbiamo paura di tutto, anche i poveri ci fanno paura, fastidio…

Qui in Brasile si vuole criminalizzare il MST ( Movimento dei Senza Terra), condannarlo come cattivo e sovversivo e farlo sparire dalla faccia rotonda e prospera del Brasile. Un migliaio di famiglie che da nove anni vive in baracche di nylon, ai margini di un latifondio di 60mila ettari, di proprietà dello stato, terre destinate alla riforma agraria… Mentre loro non possono entrare, una multinazionale “Cutrale” (qualcuno la conosce? avrei bisogno di informazioni…) in modo fraudolento si è impadronita di 10 mila ettari e vi ha piantato un milione e mezzo di aranci, per esportare succo citrico in tutto il mondo. Stanchi di aspettare e alla fame, le famiglie accampate hanno deciso, 2 mesi fa, di piantare riso e fagioli, tirando via alcune centinaia di aranci…

 La televisione (tutti i canali) il giornale (tutti i giornali), il parlamento, il senato, il ministro, ecc, “si son stracciati le vesti, gridando-crocefiggili-“, approvando una legge di inchiesta parlamentare per dichiarare il MST fuori legge con tutti coloro che lo appoggiano.

In conseguenza di tutto ciò, tutti i movimenti sociali e i settori della società sensibili alle nuove povertà, sono sospetti e indagati.

Anche a me è arrivata una perentoria intimazione, per cui ho dovuto presentarmi in caserma e spiegare che la mia macchina (l’avevano fotografata!) era là perché io ero là “in quei luoghi”, come prete della Pastorale della Terra, a dire la Messa, a portare alimenti e coperte a quella povera gente!

Erika e altri amici, vivono in situazione di semi-clandestinità, alcuni sono in prigione "per chiarimenti”

Beh, finisco con una bella notizia: La Comuna Urbana sta andando molto bene, ci sono 60-70 case costruite, su 128. Anzi, proprio i “favelados” hanno dispensato l’impresa edile che lavorava dal lunedì al venerdì (sabato e domenica c’è "multirao", cioè il lavoro comunitario) per scarso rendimento e si son costituiti in una cooperativa che manda avanti il lavori a tutti vapore, meglio e più veloci dell'impresa.

In mezzo al frastuono e e al luccichio invadente della festa del consumismo, troviamoci nel silenzio dei nostri cuori a contemplare il Bambino, che nonostante tutto ci sorride e ci accoglie,ci rassicura: il Verbo si è fatto carne, ed abita in mezzo a noi, nei bambini, nei senza terra, nei favelados, nel vostro aiuto anche materiale che ci inviate... Anzi, come segno di speranza, vi chiedo un aiuto in più, una adozione in più...
Ho bisogno ora, più di prima del vostro aiuto per continuare ad essere più vicino ai più poveri, ai senza terra, ai favelados,... per continuare a dire si all'accoglienza dei bambini in particolare bisogno, alle mamme, sole e abbandonate, che bussano alla porta del nostri e vostri asili... Insomma ho bisogno del vostro aiuto per continuare a vivere come prete, missionario, fidei donum, nell'annuncio della Buona Notizia, a spezzare il pane dell'Eucaristia anche con gli ultimi, con gli scarti dell'umanità che il Padre ha scelto come pietre angolari nella costruzione di Nuovi Cieli e di una Nuova Terra...

Un grazie grande, grande... come il cuore di questa gente!

Allora vi dico veramente: Buon Natale! Buone Feste, Buon Anno Nuovo e Vita Nuova!

Con l'abbraccio brasiliano, e con il cuore in mezzo a voi.

Padre Gianchi.