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natale 2010

Carissime amiche e carissimi amici,

   

                                        sempre mi chiedo perché Rimango in Brasile da tanto tempo (Più di quarant'anni) e non mi inserisco in una parrocchietta in Italia..., come fra l'altro era il desiderio di mia madre, che ora dal cielo senz'altro mi sorride...

Senz'altro ci sono tanti fattori, e di preciso neppure io lo so bene, ma il motivo principale penso che sia la vostra fede, la vostra speranza e la vostra carità. Anzi la nostra!

Quando sono debole nella fede, la vostra mi sostiene. E quando sono stanco di camminare nel deserto della vita e non vedo all'orizzonte nessun segno di “oasi”, ma solo dei miraggi ed illusioni, la vostra presenza si fa viva e concreta, dentro di me sento tante persone concrete, reali che anche sotto la croce credono nella rissurezione. Ed i segni di questa vita nuova, di questo cielo e questa terra nuova si fanno visibili attraverso il volto sorridente di più di cinquecento bambini sostenuti da voi, dalla vostra carità, che diventa feconda, piena di vita, che trasmette la vita, forza, coraggio... anche a me “poveruomo” missionario dalla barba bianca!

La comuna urbana sta terminando la costruzione delle 128 case ed il prossimo anno si passerà al lavoro interno: acqua luce, pavimenti, bagni, finestre, porte, scale ecc...

si stà anche facendo il secondo piano della Padaria (Panetteria) comunitaria...

Il prossimo anno, si pensa ad agosto, attraverseremo il giordano ed entreremo nella terra e casa promessa... non ci sono voluti 40 anni, ma dieci e sono già tanti!

A proposito di terra... Vivo la maggior parte della settimana nell'insediamento dei senza-terra, in una casa in cui abitano 13 persone, grandi e piccoli e naturalmente io sono il più vecchio.

Vicino a me c'è l'asilo, quello che abbiamo cominciato all'inizio dell'anno. La prospettiva è formare una comunità agricola ed una scuola agricola, alla faccia dei latifondisti agro-industriali, che vogliono trasformare il prodotto della terra in combustibile per motori... già per produrre un bidone di etanolo consumano un bidone e mezzo di benzina... (foresta tagliata e bruciata, fertilizzanti chimici, pesticidi, super-motori e super-macchine per la lavorazione...)

intanto, almeno qui in Brasile, il riso, i fagioli e la carne... sono aumentati! Ed i poveri?!i poveri sono serviti per eleggere la nuova presidente, Dilma; la prima donna elette presidente in Brasile.

Beh, meno male che è stata eletta lei, perché l'altro, Josè Serra (figlio di italiani, la Dilma è figlia di bulgari) si era schierato totalmente a favore dei più ricchi.

Buon Natale...

è la festa del limite, di tutto ciò che è limitato... non è adulto, è bambino; non c'è una casa, c'è una grotta; non c'è gente importante, sono pastori; non c'è la città, c'è la campagna... ecc

possiamo dire che nel nostro limite c'è Dio, che è nel limite, nei margini della nostra società che nasce la VITA:

 

Buon Natale

 
   

Gianchi

Vostro amico e fratello