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Neoliberismo

La globalizzazione dell'economia mondiale basata sul libero mercato porta con sé il cambiamento della divisione internazionale del lavoro e la creazione di aree di mercato come quella europea, quella nord-americana (NAFTA), quella sudamericana (MERCOSUL) e altro, Le innovazioni tecnologiche come l'informatica, la robotica, l'utilizzazione di nuovi materiali frutto dello sviluppo della industria chimica, la meccanizzazione dell'agricoltura ecc. hanno creato nuovi modi di produrre, il cui obiettivo principale è quello di annientare la concorrenza. Per questo l'obiettivo principale è quello di aumentare la produzione diminuendo i costi. Questo comporta l'eliminazione di milioni di posti di lavoro

Sono di Hayek, ideologo neoliberista, queste parole : 

"Una società libera richiede una morale sicura che in ultima istanza si riduce al mantenimento della vita: non al mantenimento di tutte le vite,perché potrebbe essere necessario sacrificare vite individuali per preservare altre vite. Pertanto le uniche regole morali sono quelle che portano al calcolo delle vite: la proprietà e il contratto".

Anche il concetto di giustizia viene subordinato al rispetto delle regole stabilite dal mercato. E Hayek che afferma ancora che:

 "la giustizia non è un valore legato agli obiettivi, bensì obbedienza delle regole alle quali l'azione deve sottomettersi". È il mercato che decide chi deve morire o vivere. E quello che decide è il giusto.

La Conferenza Episcopale Brasiliana fa una critica molto interessante a questo modello di sviluppo escludente:

"l'esistenza di milioni di persone ridotte alla miseria è la negazione della giustizia e della solidarietà. La chiesa in Brasile guarda l'insieme dei paese a partire dalle masse eccedenti della modernizzazione, il cui grido non cessa di levarsi al cielo. Indica nella solidarietà, nell'unione e organizzazione dei popolo il cammino verso una società democratica, non escludente"... "Enfatizzando l'economia di mercato come la più adeguata a canalizzare la libertà e le iniziative umane all'interno della società, le proposte neoliberali hanno ceduto alla convinzione ingenua di un mercato auto-regolatore e promotore della giustizia sociale.

Le proposto neoliberali offrono garanzie alla minoranza dei privilegiati ai quali è destinata la nuova distribuzione del capitale, assicurano i grandi gruppi industriali e finanziari, propongono il riciclaggio e la diversificazione della produzione per favorire il consumo di quelli che già hanno acceso al mercato. Concentrazione dei redditi, della terra, dei beni, dei privilegi, dei potere. Generano l'indebitamento, la disoccupazione, la disgregazione morale".

Da alcuni anni a questa parte, il 7 settembre, la CNBB -Conferenza Nazionale dei Vescovi Brasiliani - commemora la data dell'indipendenza dal Portogallo - e celebra il Grido degli esclusi. 

Con questo i Vescovi vogliono inserire il tema della Campagna della Fraternità, realizzata nell'epoca della Quaresima, "poiché, se la Campagna della Fraternità è il modo in cui la chiesa propone valori importanti per tutta la società brasiliana, la settimana della patria offre la possibilità di verificare come questi stessi valori possono interpellare concretamente la nostra società. Dobbiamo continuare a gridare perché non possiamo stare zitti davanti all'aggravamento della realtà sociale e perché il popolo desidera aver spazio per poter parlare ed essere ascoltato.

Nella Sacra Scrittura, il Giubileo rappresentava la grande proposta di riportare nel paese condizioni di vita migliori per tutti, tramite la cancellazione dei debiti o la garanzia della libertà. Il Grido degli esclusi ha voluto mettersi in sintonia con questa grande proposta della chiesa nella concretizzazione di una società giusta e fraterna dove tutti possiamo lavorare con responsabilità e vivere con dignità".