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    Jandira, 30-3-07
Carissimi amici,    
vi scrivo per farvi gli auguri di Buona Pasqua. L’Alleluja della Risurrezione quest’anno lo potrò prolungare un po’ di più, visto che verrò in Italia nella seconda metà di aprile.
Spero di vedervi tutti, se non individualmente, nei vari gruppi che potrò visitare e nella celebrazione dell’eucaristia.
Senz’altro questa visita è per riabbracciare la famiglia e gli amici, ma è anche un “pellegrinaggio” di ringraziamento per tutti quelli che mi sono stati vicini in tanti anni di missione, anche economicamente e in modo particolare con l’Adozione a distanza.

Il prossimo anno, se Dio vorrà, farò 40 anni della mia presenza-chiamata in Brasile, arrivando qui in nave con il gruppo laico missionario di Reggio Emilia. Per cui sento tanto il bisogno di ringraziare il Signore che nella sua Divina Provvidenza , fatta di tante persone e cuori generosi, opera meraviglie in questo pezzetto del Brasile, Jandira, servendosi della mia pochezza.

Lo lodo per la parrocchia San Francesco, che ho iniziato 20 anni fa e che, dopo aver “partorito” una nuova parrocchia, è di nuovo in missione, missione popolare, visitando casa per casa con il Vangelo, avvicinandosi così anche alle famiglie più sconosciute e più povere, alla ricerca di essere una Chiesa sempre accogliente e di base.

Lodo il Signore per la Caritas di San Francesco, con le sue centinaia di bambini e di ragazzi negli asili e nelle varie iniziative di formazione.
Per la “Comuna urbana mons. Helder Camara” che, da una favela di disperazione e dopo due sfratti forzati in meno di un anno, ricostruisce ancora una volta le sue centinaia di baracche, con il Centro comunitario e l’Asilo, in un terreno questa volta preso in affitto. Fra quattro o cinque mesi cominceranno a costruirsi la casa definitiva in un terreno già comperato dal Comune.

Ringrazio anche la Cooperativa del latte dei “Senza terra”di Stapetininga, che è arrivata alla fase produttiva: i campi sono arati, l’erba è abbondante e sono state comprate le prime mucche “di razza” e nella stalla-mungitura appena costruita già si ritira il latte tutti i giorni…

In mezzo a una cultura di dominazione e di morte ci sono segni di speranza, di risurrezione, che come lampi squarciano le nubi che si addensano sul Calvario e dal corpo di una umanità crocefissa nasce una fonte di sangue e acqua, capace di dare vita a un’altra terra e a un altro cielo.
Auguri di Buona Pasqua e ARRIVEDERCI A PRESTO.  
   

Pe. Gianchi